02 Febbraio 2010
Bonus gas per famiglie svantaggiate
Rho
Il Bonus gas è una riduzione sulle bollette riservata alle famiglie a basso reddito e numerose; introdotto dal Governo, è stato reso operativo dalla delibera ARG/gas 8809 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la collaborazione dei Comuni.
Le famiglie in possesso dei requisiti richiesti possono presentare l’apposita domanda per ottenere agevolazioni sulla spesa per la fornitura del gas, ottenendo uno sconto del 15% circa (al netto delle imposte) sulla bolletta del gas.
Il Bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi realizzati nell’abitazione di residenza. Il Bonus sarà riconosciuto come una deduzione dalla bolletta gas.
Chi usufruisce di impianti di riscaldamento centralizzato e non ha un contratto diretto può ritirare il Bonus direttamente presso gli sportelli delle Poste Italiane, utilizzando lo strumento del bonifico domiciliato.
Il Bonus Gas è cumulabile con il Bonus elettrico, che consente la riduzione sulle bollette dell’energia elettrica già introdotta a sostegno delle famiglie in particolari condizioni di disagio.
L’agevolazione è valida per 12 mesi, al termine dei quali, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
L’importo del contributo varia a seconda della tipologia di uso effettuato:
1) per zona climatica (tenendo conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche d’Italia);
2) per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
3) per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione.
I moduli predisposti per la richiesta sono tre, a seconda della tipologia d'utenza per la quale si richiede l'agevolazione:
1) Modulo A_Gas – Forniture individuali (clienti domestici diretti che utilizzano una fornitura autonoma).
2) Modulo B_Gas – Forniture individuali + centralizzate (clienti domestici diretti serviti anche da un impianto condominiale centralizzato).
3) Modulo C_Gas – Forniture centralizzate (clienti domestici indiretti, serviti solo da impianto condominiale centralizzato).
La domanda potrà essere presentata ai CAF convenzionati dal mese di Febbraio e fino al 30 Aprile 2010; il Bonus, inoltre, ha effetto retroattivo all’1 Gennaio 2009.
Il Bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretta o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:
• inferiore o uguale a 7.500 Euro;
• non superiore a 20.000,00 Euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
Sono gli stessi parametri economici che permettono ai clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico previsto per disagio economico.
La compilazione della relativa domanda ed ogni altra operazione riguardante l’accesso al contributo “Bonus Gas” non comporta alcun costo per i Cittadini.
Il Bonus Gas sarà gestito come il Bonus Elettricità, cioè attraverso i CAF (Centri di Assistenza Fiscale).
A Rho la gestione delle richieste per il Bonus Gas (distribuzione, compilazione e ritiro moduli) è affidata ai CAF convenzionati
Carolina Pellegrini, Assessore Politiche Sociali e Servizi alla Persona del Comune di Rho, così ha commentato la nuova agevolazione riservata alle famiglie svantaggiate:
«Il Bonus Gas per chi è nel bisogno dimostra che, per quanto numerosi essi siano, le Istituzioni non si limitano a pensare ai Cittadini in termini di “utenti”, ma di “persone”. Sempre, soprattutto in questi ultimi anni, gli Amministratori pubblici hanno riservato interesse e soluzioni alle fasce più deboli della società, quelle che si trovano in difficoltà economiche reali e dimostrabili. Anche il nostro Comune segue la stessa linea: aiutare in tutti i modi chi vive situazioni di vero bisogno, mettendo in atto strumenti specifici o facendo propri quelli già previsti a livello sovra-comunale, dandone tempestiva informazione. Nostro compito, come guida amministrativa della Città, è anche questo: comunicare le possibilità offerte sul territorio, come diritto per chi vi risiede.».
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