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Magenta, Inaugurata la nuova ‘casa degli Alpini’ di Magenta dopo il rogo dell’estate 2008

13 Settembre 2010
Penne nere: su la testa!

Inaugurata la nuova ‘casa degli Alpini’ di Magenta dopo il rogo dell’estate 2008

Magenta La forza, la perseveranza, la costanza. Gli Alpini sono gente tosta e che non molla mai. E non hanno mollato nemmeno dinanzi all’incendio pauroso dell’estate 2008, che aveva mandato completamente distrutta la loro bella sede di Via Milano, proprio all’ingresso della città. Domenica, a due anni da quel rogo, la sede delle nostro ‘Penne Nere’ è tornata a vivere.

Loro, il Gruppo guidato da Piercarlo Cattaneo, in tutto questo tempo, non ha mai smesso di lottare. Non ha mai smesso di combattere quella “buona battaglia” – come ha ricordato lo stesso Capogruppo al momento dei discorsi di rito – che li ha condotti a questo importante traguardo. La baita alpina in legno, con il suo bel giardino attorno, torneranno ad essere uno dei centri più vivi e di ritrovo dell’associazionismo magentino. E’ stato così, domenica mattina, con tanti ospiti intervenuti all’atteso appuntamento. Autorità politiche, civili, militari e religiose, con il Segretario degli Alpini di Magenta, Gigi Rodeghiero, nelle vesti di speaker di casa.

Dopo la benedizione impartita da don Maurizio, a prendere la parola è stato Luigi Boffi della Sezione di Milano. Che ha rivolto “parole di sentito ringraziamento in prima battuta proprio a Cattaneo e a tutti quelli che si sono dati da fare per ricostruire questa casa”. “Noi – ha detto Boffi – concorriamo insieme a tutti gli altri Alpini a costruire l’Italia migliore”. Quindi, parole di elogio sono state spese all’indirizzo della “testimonianza eroica” dei due ‘reduci’ presenti: Palmino Locatelli e Antonio Brentel. Il Vice Sindaco e Assessore Marco Maerna ha parlato di “momento importante per tutta la nostra comunità”. “Colgo, inoltre, quest’occasione per mandare un plauso a tutti i nostri militari impegnati in azioni di pace nel mondo”.

“Voi Alpini – ha continuato Maerna – trasmette un bellissimo messagio di amore per la patria e di forte legame con la tradizione. Inoltre, questa vostra sede completamente rifatta, all’ingresso della città, è un biglietto da visita bellissimo per Magenta”. Il Capogruppo Cattaneo, se da un lato, si è detto dispiaciuto, perché ormai le Penne Nere fanno fatica a far breccia tra le nuove generazioni, dall’altro lato, ha ribadito l’importanza di aver portato a termine questo percorso. “Perchè in ogni caso avremo la certezza di aver combattuto la nostra buona battaglia”.

E poi ancora citando Gabriele D’Annunzio: “Noi siamo ciò che doniamo”. A sottolineare il dono e la testimonianza concreta del proprio impegno civico per Magenta. Tra gli altri intervenuti la Fondazione Ticino Olona con la sua Presidente Rita Saredi e Orietta Piva del Cda, che insieme alla famiglia Trifone e Beppe Parazzini, anche lui una ‘Penna Nera’, fanno parte della schiera dei benefattori eccellenti. A chiudere, le parole del Rappresentante ANA Nazionale Michele Casini: “I nostri Alpini sono sempre presenti e quest’opera ne è la riconferma. Siamo qui vicini alle comunità locali e alle istituzioni. Complimenti a tutti quelli che hanno creduto in questo progetto. Viva gli Alpini, Viva l’Italia!”.



FV






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