28 Gennaio 2010
Iscrizione alla Materna di Castano Primo, la condanna d alcuni cittadini e genitori
Castano Primo
Due delle email giunte in Redazione per segnalare la situazione venutasi a creare a Castano Primo nei giorni precedenti alla possibilità di iscrivere i propri figli alla Scuola Materna cittadina dove a fronte di oltre un centinaio di richieste i posti disponibili erano solo 68.
"La presente per segnalare alla Vostra spettabile redazione ciò che accade a Castano Primo da almeno due anni (ne sono venuto a conoscenza l'anno scorso per necessità personale), riguardo l'iscrizione dei bambini alla Scuola Materna, sia quella sita in via Diaz che quella in via Giolitti. I giorni 25/01 e 26/01 si sono aperte le iscrizioni per l'anno scolastico 2010/2011 e vista la scarsità dei posti a disposizione per i nuovi iscritti, i genitori sono stati costretti a passare la notte (i primi si sono messi in coda alle 2) fuori dai cancelli dei due istituti. Nonostante la notte passata al freddo chi si è messo in coda alle 5 ha visto rifiutata l'iscrizione del proprio figlio.
A questo punto mi sorge spontaneo chiedere come sia possibile un simile disservizio in una "città" che è stata recentemente indicata come uno dei 100 borghi più felici d'Italia . Mi domando anche, visto la recente adozione del PGT , come sia possibile programmare un così sensibile aumento della popolazione del nostro paese dove evidentemente i servizi risultano inidonei persino per gli attuali abitanti. Forse chi ha accolto così trionfalmente quanto emerso dall'indagine condotta dal settimanale Panorama farebbe bene a considerare le vere esigenze dei Castanesi e non "gongolare" per un risultato che con un'amministrazione più vicina ed attenta alle esigenze dei cittadini sarebbe potuto essere molto più lusinghiero. Mi auguro che l'attuale amministrazione si voglia in questi anni occupare delle priorità dei propri concittadini non fossilizzandosi su attività che raccolgono l'adesione di poche decine di Castanesi ma che vedono ricadere il costo sull'intera collettività (Auditorium)." M.R.
"Egregi Signori, con la presente volevamo informarVi su un fatto grave accaduto durante la notte del 25 Gennaio c.a. e conclusosi nella mattinata di oggi 26 Gennaio 2010 a Castano Primo in via Giolitti.
Riteniamo assolutamente inaccettabile, per una città recentemente eletta tra le prime cento d'Italia quanto alla qualità di vita che, l'Amministrazione comunale non ha tenuta in nessuna considerazione le esigenze delle famiglie e soprattutto dei nostri bambini ai quali viene negato, senza il supporto di una giustificazione che abbia la dignità di essere tale, il diritto a frequentare la Scuola materna nel proprio paese di residenza.
Questa mattina alle ore 5.00 mi sono alzato e sono andato "a fare la fila" per iscrivere mio figlio ad una scuola a cui ha diritto.
Con lo sconcerto che si può solo immaginare, una volta giunto alla sede della scuola, ho realizzato che un gruppo di genitori, per garantire un posto ai propri figli, ha bivaccato all'addiaccio per TUTTA LA NOTTE, cercando conforto in un falò improvvisato.
Il risultato di questa notte della disperazione è stato di almeno 20 bambini respinti dalla scuola perchè i rispettivi genitori si sono rifiutati di pernottare come barboni in mezzo alla strada nel cuore della notte.
Mio figlio non avrà la sua scuola a settembre.". I genitori di R.E.
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