04 Febbraio 2010
Adolescenti: una su sei ha fatto l'amore per la prima volta a 14 anni
Milano
L'amore divide le adolescenti di oggi in due fazioni diametralmente opposte: alcune considerano la verginità come un valore e una scelta, altre vivono la loro "prima volta" anche sotto i 15 anni. È un'Italia spaccata in due quella fotografata da un sondaggio presentato da Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano.
Secondo i dati, che riguardano 600 ragazze sotto i 26 anni, un'adolescente su sei ha già fatto l'amore prima dei 14 anni, addirittura l'1% al di sotto degli 11; dai 15 ai 18 anni hanno già avuto la loro "prima volta" sei ragazze su dieci. "Capita anche di vedere ragazzine che hanno i primi rapporti prima del menarca, cioè la prima mestruazione", aggiunge l'esperta. Dall'altro lato, per il 28% la verginità è sempre più popolare: "Rispetto a dieci anni fa, aumenta tra le ragazze l'attesa come scelta personale del giusto momento e della giusta persona, e questo è un dato molto incoraggiante". Tra chi non ha ancora avuto rapporti, c'è chi non si sente ancora pronta (38%), chi non ha incontrato "quello giusto" (29%) o chi è contraria a rapporti prematrimoniali (19%, ovvero il 6% di tutte le ragazze interpellate).
La metà di chi invece ha già avuto rapporti ha un partner più grande, "ma il prezzo da pagare - sottolinea Graziottin - è il papilloma: per i condilomi genitali causati da questo virus le ragazze hanno infatti un'incidenza di 2,5 volte superiore a quella dei maschi di pari età". Anche il luogo della prima volta ha una grande importanza: soprattutto perchè una giovane su dieci ha la sua prima esperienza tra i banchi di scuola, senza averlo pianificato prima, e complessivamente oltre il 40% in un luogo che l'esperta definisce "a rischio". "Il 57% vive la prima volta a casa propria o del partner - ha detto - ma il restante 43% lo fa in un luogo ad alto rischio ambientale, dove corre il pericolo di essere scoperta o di subire un abuso".
In particolare, questi luoghi a rischio sono nel 19% del casi l'auto, nell'11% la discoteca o un luogo all'aperto e addirittura nel 10% la scuola. Un'altra nota dolente è il capitolo delle contraccezioni: "Non usa nessuna precauzione il 37% delle ragazze che ha avuto rapporti - prosegue la ginecologa - ma, per il 63% che ne usa uno il metodo scelto non è comunque affidabile: un terzo di queste, infatti, ricorre ad esempio al coito interrotto". Di più: "Dal secondo rapporto in poi, il 30% delle ragazze continua a non fare nulla, a non proteggersi".
Fragilità e bassa autostima della ragazza, aggiunge Graziottin, incidono negativamente sulla scelta del contraccettivo: questo perchè, quando il partner maschio è più grande, è lui a sceglierlo o a decidere di non usarlo. La contraccezione è comunque più diffusa al Nord: "Qui le ragazze si proteggono di più che nel Centro-Sud, e sono più in grado di imporre le proprie regole al partner". Dalle ragazze che scelgono la verginità, comunque, dovrebbe partire secondo l'esperta l'esempio per educare le adolescenti di oggi sul sesso sicuro e consapevole: questo 28% che rimanda la "prima volta", conclude Graziottin, "dovrebbe diventare il paradigma per lavorare sull'educazione sessuale delle altre".
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